Compostabile home o industrial come distinguerli
Capire la differenza tra compostabile home (domestico) e compostabile industrial (industriale) è fondamentale per non vanificare i nostri sforzi di raccolta differenziata. Anche se entrambi i termini suggeriscono che il materiale tornerà alla terra, i “tempi” e i “modi” cambiano radicalmente.
Ecco una guida semplice per distinguere queste due categorie.
1. Compostaggio Industriale (Industrial Compostable)
La maggior parte dei prodotti biodegradabili che troviamo in commercio (come alcune bioplastiche in PLA) sono progettati per il compostaggio industriale.
- Condizioni: Richiede temperature elevate (tra i 50°C e i 60°C), alta umidità e una ventilazione controllata.
- Processo: In questi impianti specializzati, i microrganismi degradano il materiale in circa 3-6 mesi.
- Dove smaltirlo: Va gettato nel contenitore dell’organico/umido.
Attenzione: Se getti un prodotto “industrial” nella tua compostiera da giardino, probabilmente rimarrà intatto per anni. Il tuo cumulo domestico non raggiungerà mai il calore necessario per spezzare i legami molecolari di questi materiali.
2. Compostaggio Domestico (Home Compostable)
Un prodotto certificato “Home” è molto più “fragile” e sensibile agli agenti atmosferici, rendendolo adatto a degradarsi anche in condizioni meno estreme.
- Condizioni: Funziona a temperature ambientali variabili (quelle del tuo giardino, mediamente tra i 20°C e i 30°C).
- Processo: La degradazione è più lenta rispetto ai processi industriali, ma avviene naturalmente grazie ai piccoli insetti e ai batteri presenti nel suolo.
- Dove smaltirlo: Può essere inserito tranquillamente nella compostiera di casa insieme agli scarti di frutta e verdura. Se non hai una compostiera, va comunque nell’umido.
- Certificazione: Cerca il logo OK COMPOST HOME.
Tabella Comparativa
| Caratteristica | Compostabile Industriale | Compostabile Domestico |
| Temperatura richiesta | Alta (50-60 gradi) | Ambiente (20-30 gradi) |
| Ambiente | Impianto professionale | Compostiera da giardino |
| Esempi comuni | Posate in bioplastica, bicchieri PLA | Sacchetti della spesa, alcune pellicole |
Perché è importante non confonderli?
Se inseriamo materiali certificati solo “Industrial” nel compost di casa, otterremo un terriccio inquinato da frammenti di plastica non decomposti. Al contrario, un prodotto “Home” è sempre benaccetto negli impianti industriali, poiché la sua decomposizione sarà ancora più rapida.
Il consiglio d’oro: Controlla sempre l’etichetta. Se leggi solo “compostabile” senza ulteriori specifiche, nel dubbio, destinalo sempre alla raccolta dell’umido stradale e mai al tuo giardino.



